1847 12
dicembre nasce a Palermo
1850
– 1860 Esilio
(Liguria, Malta, Egitto, Liguria), dopo il fallimento della Rivoluzione del
12gennaio 1848.
1860 Ritorno
a Palermo dopo la spedizione dei Mille. Paternò avrebbe voluto parteciparvi, ma data l’età, aveva allora 12 anni, non fu accettato. Nominato
da Garibaldi « Guardia marina », con decreto del 20 ottobre 1860
1860 – 1871 Studi elementari, secondari e universitari a
Palermo
1869 Articolo
sul Giornale di Scienze Naturali ed
Economiche di Palermo, Paternò aveva 22 anni, sul suo studio sulla scoperta dell’isomeria.
1871 Nomina
a docente di Chimica presso la Reale Università di Torino.
Creazione
della Gazzetta Chimica Italiana.
1872 Subentra
a Stanislao Cannizzaro nella cattedra di Chimica Generale alla Reale Università
di Palermo, che occupa per ventuno anni.
1876 Rappresenta
l’Italia all’Esposizione Universale di Filadelfia negli Stati Uniti.
1878 Il 18
febbraio sposa donna Giuseppina Paleologo Vassallo e Firmaturi Douglas Scott.
1886
– 1890 Magnifico
Rettore dell’Università di Palermo.
1890
– 1892 Sindaco di
Palermo.
1890 Nominato
Senatore del Regno, e Vice-Presidente del Senato per parecchi anni (1904 al
1919).
Nominato
Direttore del Laboratorio di Chimica del Consiglio Superiore della Sanità.
1891 Organizza
a Palermo l’Esposizione Nazionale Italiana.
1892 Sostituì
Cannizzaro docente di Chimica analitica all’Università di Roma.
1898
– 1914 Presidente
della Giunta provinciale di Palerm.
1903 Designazione
a Ministro della Pubblica Istruzione nel Ministero Giolitti. Carica a cui rinunciò a seguito di
polemiche intorno all’affare Palizzolo. Si spiegherà, una volta finita la
polemica, con una lettera alla Tribuna.
Fondazione
della Società Chimica Italiana (SCI).
1906 Organizzatore
del 6° Congresso internazionale di Chimica a Roma.
1909 Intervento
in Senato per l’attribuzione di una pensione alle vedove e alle figlie nubili
dei Mille.
1911 Dottore
Honoris Causa dell’Università di Cambridge.
1913 Organizza
la Commemorazione del 200° anniversario dell’Incoronazione del Duca di Savoia
Amedeo II a Re di Sicilia.
1915
– 1918 Presidente
della Commissione dei Gas di Guerra.
1919 Presidente
della Commissione Consultativa per les sostanze esplosive e infiammabili.
1921-1932 Presidente della Società
Italiana delle Scienze detta dei XL (attuale Accademia dei XL).
1922 Creazione
della Medaglia D’oro Emanuele Paternò da parte della Società Italiana di
Chimica in occasione del suo 75° anno.
1932 Si
ritira definitivamente a Palermo soprattutto in opposizione al fascismo.
1935 18
gennaio muore a Palermo.